Shishi ritorna nella città dei fiori

Kumasi ✈ Libia ✈ Fabriano ✈ Jesi ✈ Roma ✈ Kumasi

Shishi Mubin è arrivato in Italia nel 2014, a soli 18 anni, seguendo la rotta libica.

È partito dal Ghana con la voglia di fare esperienza in Europa e anche se non sa né leggere né scrivere ha molta dimestichezza con le piante e i fiori: la sua città di origine, Kumasi, è conosciuta come la città giardino, grazie alle numerose specie di fiori e piante che crescono in zona.

Dopo aver vissuto in diverse città italiane, arriva a Fabriano dove ha l’opportunità di frequentare per alcuni mesi il corso di formazione in Agricoltura organica e rigenerativa per l’orto familiare. L’esperienza fabrianese lo porta in un’altra città delle Marche, a Jesi, dove viene accolto nel 2015 dal progetto di Prima accoglienza gestito dal GUS Gruppo Umana Solidarietà.

Arrivato al temine dei due anni del progetto di accoglienza non ha grandi prospettive e si ritrova in una condizione di incertezza difficile da affrontare. Grazie all’aiuto degli operatori GUS conosce il progetto di Ritorno Volontario Assistito RVAR “Back to the Future” e chiede di essere rimpatriato, rinunciando così allo status di richiedente protezione internazionale.

A Kumasi ritrova i suoi due fratelli e sua sorella, ma intende trovare una sistemazione sua e aprire una sua attività commerciale di minimarket: negli anni ha lavorato in diverse attività e in diversi ambiti che gli hanno permesso di acquisire abilità commerciali.

Grazie al budget del progetto e all’aiuto del partner locale ganese Kwame Nkrumah del Pan African Centre, il giovane Shishi Mubin è ritornato nel suo paese di origine e ha avviato la sua nuova attività. Il futuro è nelle sue mani.

 

📷 Shishi Mubin con il partner locale ganese Kwame Nkrumah del Pan African Centre

 

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